Ciao Alex,
nostra cara amica

Chi ha conosciuto Alessandra sa quanto sia difficile "definirla" in poche parole.
Ad una prima frequentazione poteva sembrare eclettica.
Infatti, qualsiasi cosa lei decidesse di fare le riusciva benissimo: nella professione (animazione 3D, effetti digitali, illustrazione) ricca di riconoscimenti e successi, nello sport (danza, tennis, equitazione), nelle attività e nelle discipline che amava coltivare (yoga, egittologia, mineralogia, ecc.).

In realtà Alex aveva un grande talento per un unico grande mestiere:
il mestiere di vivere.
Ha sempre amato la vita più di se stessa.
Questa dote innata si arricchiva della straordinaria (e rara) capacità di saper ascoltare e capire le ragioni e i desideri degli altri.
Per questo chi la conosceva e la frequentava, nel lavoro e nel quotidiano, finiva per essere continuamente stimolato ad "agire", a "fare", con una forza che coinvolgeva e a volte travolgeva, talmente carica d'energia buona e d'entusiasmo.
Alex ha vissuto su questa terra per soli quarant'anni; allevia un poco il nostro dolore il sapere che sono stati intensi, ricchi, vissuti appieno.
La sua vita rievoca il celebre verso di Menandro: muor giovane colui che al cielo è caro.

Di sicuro Alex è amata dal cielo al quale somiglia molto; imprendibile, carezzevole, libera e leggera come l'aria, di sè riesce a riempirci ancora senza rendercene conto.
Sarà soprattutto in quei giorni di quasi estate, quando la stessa aria torna ad essere tiepida e fresca a un tempo, quando si percepisce nei suoi profumi la rinascita delle cose e nella luce intorno il risveglio del nostro miglior sentire, sarà allora che ci accorgeremo di continuare a respirare il ricordo del suo sorriso e i colori del suo pensiero.

Ciao Alex, nostra grande amica.


Interventi, partecipazioni, contributi Filmrecording.
Di volta in volta, il resoconto di una presenza attiva.

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di Bianca Medeccia

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